Discussion:
Mancanza di rene
(troppo vecchio per rispondere)
m***@gmail.com
2009-03-27 23:08:39 UTC
Mi è stato riferito che una persona operata di asportazione di un
rene, come è successo a me, per causa oncologica potrebbe avere
diritto ad una pensione di invalidità. Vorrei sapere se risponde al
vero e che documentazione si dovrebbe presentare. L'operazione l'ho
avuta nel dicembre del 1998, ma questo l'ho saputo solo oggi. Grazie a
chi saprà informarmi.
m***@gmail.com
2009-03-27 23:46:56 UTC
Post by m***@gmail.com
Mi è stato riferito che una persona operata di asportazione di un
rene, come è successo a me, per causa oncologica potrebbe avere
diritto ad una pensione di invalidità. Vorrei sapere se risponde al
vero e che documentazione si dovrebbe presentare. L'operazione l'ho
avuta nel dicembre del 1998, ma questo l'ho saputo solo oggi. Grazie a
chi saprà informarmi.
La mancanza o l'asportazione o l'anegesia di un rene, in assenza di
complicazioni dell'altro rene viene riconosciuta con un max di
invalidità del 21%.

Considerando il fatto che:
- per essere riconosciuti invalidi civili occorre un min. del 33%
- per la pensione di invalidità occorre almeno il 75%
- per l'assegno di invalidità INPS occorre il 67%, suppongo che le
hanno riferito male, oppure la persona operata aveva gravi
complicazioni al rene residuo o la patologia oncologica non era del
tutto guarita.

Salve.

Maurizio.
m***@gmail.com
2009-03-28 18:50:42 UTC
Post by m***@gmail.com
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Mi è stato riferito che una persona operata di asportazione di un
rene, come è successo a me, per causa oncologica potrebbe avere
diritto ad una pensione di invalidità. Vorrei sapere se risponde al
vero e che documentazione si dovrebbe presentare. L'operazione l'ho
avuta nel dicembre del 1998, ma questo l'ho saputo solo oggi. Grazie a
chi saprà informarmi.
La mancanza o l'asportazione o l'anegesia di un rene, in assenza di
complicazioni dell'altro rene viene riconosciuta con un max di
invalidità del 21%.
- per essere riconosciuti invalidi civili occorre un min. del 33%
- per la pensione di invalidità occorre almeno il 75%
-  per l'assegno di invalidità INPS occorre il 67%, suppongo che le
hanno riferito male, oppure la persona operata aveva gravi
complicazioni al rene residuo o la patologia oncologica non era del
tutto guarita.
Salve.
Maurizio.
Mille grazie, per la velocità dell'intervento, e delle delucidazioni.
Cordialità
Valerio
Montacchio
2009-04-14 22:26:20 UTC
Post by m***@gmail.com
- per la pensione di invalidità occorre almeno il 75%
- per l'assegno di invalidità INPS occorre il 67%
Salve.
Posso chiedere la differenza fra le due?

Attualmente io conosco solo l'assegno mensile di assistenza (per invalidi
civili sopra il 74%)
http://www.handylex.org/schede/icassegno.shtml

e la pensione di invalidita' (100% di invalidita')
http://www.handylex.org/schede/icpensione.shtml

Cosa e' l'assegno di invalidita' INPS con il 67%?
Grazie.
m***@gmail.com
2009-04-14 22:40:33 UTC
Post by m***@gmail.com
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- per la pensione di invalidità occorre almeno il 75%
-  per l'assegno di invalidità INPS occorre il 67%
Salve.
Posso chiedere la differenza fra le due?
Attualmente io conosco solo l'assegno mensile di assistenza (per invalidi
civili sopra il 74%)http://www.handylex.org/schede/icassegno.shtml
e la pensione di invalidita' (100% di invalidita')http://www.handylex.org/schede/icpensione.shtml
Cosa e' l'assegno di invalidita' INPS con il 67%?
Grazie.
L'assegno ordinario di invalidità un assegno che spetta ai lavoratori
privati (contribuenti INPS) affetti da un'infermità fisica o mentale
accertata dall’INPS che provochi una riduzione permanente a meno di
1/3 della capacità di lavoro e un'anzianità contributiva di almeno 5
anni, di cui almeno 3 versati nei cinque anni precedenti la domanda;


La pensione di invalidità (assegno di assistenza) invece è una
prestazione economica/assistenziale cui hanno diritto gli invalidi
civili totali e parziali, i ciechi e i sordomuti che hanno redditi
personali di modesto importo entro un certo limite annuo.


LIMITI DI REDDITO PER INVALIDI CIVILI, SORDOMUTI E CIECHI CIVILI:

invalidi civili parziali (cioè dal 75% al 99%) limite € 4.382,43
assegno mensile erogato € 255,13

Indennità di frequenza minori limite € 4.382,43 assegno mensile
erogato € 255,13

Pensione di inabilità (100% invalidità) limite € 14.886,28 assegno
mensile erogato € 255,13

sordomuti limite € 14.886,28 assegno mensile erogato € 255,13

Pensione ciechi parziali decimisti limite € 7.156,90 assegno mensile
erogato € 189,33

Pensione ventesimisti limite € 14.886,28 assegno mensile erogato €
255,13

Indennità ventesimisti senza limite assegno mensile erogato € 180,11

Salve.

Maurizio.
Montacchio
2009-04-14 23:05:47 UTC
Post by m***@gmail.com
L'assegno ordinario di invalidità un assegno che spetta ai lavoratori
privati (contribuenti INPS) affetti da un'infermità fisica o mentale
accertata dall’INPS che provochi una riduzione permanente a meno di
1/3 della capacità di lavoro e un'anzianità contributiva di almeno 5
anni, di cui almeno 3 versati nei cinque anni precedenti la domanda;
Questi lavoratori hanno limite di reddito oppure l'assegno ordinario di
invalidita' spetta qualunque sia il reddito?
m***@gmail.com
2009-04-14 23:29:30 UTC
Post by Montacchio
Post by m***@gmail.com
L'assegno ordinario di invalidità un assegno che spetta ai lavoratori
privati (contribuenti INPS) affetti da un'infermità fisica o mentale
accertata dall’INPS che provochi una riduzione permanente a meno di
1/3 della capacità di lavoro e un'anzianità contributiva di almeno 5
anni, di cui almeno 3 versati nei cinque anni precedenti la domanda;
Questi lavoratori hanno limite di reddito oppure l'assegno ordinario di
invalidita' spetta qualunque sia il reddito?
E' un pò complesso, non c'è limite di reddito, ma l'importo mensile è
variabile:

L’importo dell’assegno ordinario di invalidità è calcolato sulla base
dei contributi versati.

Nel caso in cui risulti di importo molto modesto e i redditi posseduti
non superano determinati limiti, può essere aumentato di una cifra non
superiore all’assegno sociale (quello che percepisce lei).

L’assegno, una volta ricevuta l’integrazione da parte dell’Inps, non
può comunque superare l’importo del trattamento minimo.

L’importo dell’assegno ordinario di invalidità viene ridotto (l’Inps
opera una trattenuta) nel caso in cui colui che lo riceve si dedichi
ad una attività lavorativa dipendente o autonoma. La riduzione è pari
al:
- 25% se il reddito dell’assicurato supera l’importo del trattamento
minimo annuo moltiplicato per 4;
- 50% se il reddito dell’assicurato supera l’importo del trattamento
minimo annuo moltiplicato per 5.

In ogni caso tale assegno ordinario di invalidità è disposto e
regolamentato interamente dall'INPS e non ha nulla a che vedere con la
sua pensione sociale di invalidità che invece è regolamentata dalla
legge (anche se l'erogatore è sempre l'INPS). Quindi non può fare
alcun paragone tra le 2 condizioni economiche ne rivendicare diritti
in quanto l'erogazione dell'assegno ordinario ai suoi contribuenti
invalidi è una libera scelta dell'INPS.

Salve.

Maurizio.
Montacchio
2009-04-14 23:43:39 UTC
Grazie di tutto.
none
2009-04-15 13:44:33 UTC
Post by Montacchio
Grazie di tutto.
puoi guardare sul sito dell'inps c'è qualcosa cerca
Assegno ordinario invalidità lavorativa

http://www.handylex.org/schede/pensinabililavoro.shtml?d=440 1,4403&cf=4056

una cosa che ho capito è che te lo danno (se ne hai i requisiti) in base
alle mansioni che svolgi (ma non ho capito esattamete il meccanismo...)
questo viene stabilito tramite una visita da fare presso l'inps ed è una
trafila che per diventare definitiva dura 9 anni cioè possono anche
togliertelo se cambia qualcosa... come ti ho detto non ho capito il
meccanismo