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LEGGE 104
Orazio
2006-08-22 13:00:41 UTC
Ciao a tutti,
mia mamma 80 enne a causa dei reumatismi non deambula piu', inoltre soffre
di ipertensione arteriosa. Secondo Voi, ci sarebbero le basi affinche'
venga riconosciuta dalla apposita commissione medica asl come disabile
grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della L.104/92.
A chi mi dovrei rivolgere per redigere le relative pratiche ?
Che differenza c'e' tra invalidita' civile e la 104 ?
Grazie a tutti.
Orazio
--
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
maurizio
2006-08-22 13:26:44 UTC
Post by Orazio
Ciao a tutti,
mia mamma 80 enne a causa dei reumatismi non deambula piu', inoltre soffre
di ipertensione arteriosa. Secondo Voi, ci sarebbero le basi affinche'
venga riconosciuta dalla apposita commissione medica asl come disabile
grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della L.104/92.
A chi mi dovrei rivolgere per redigere le relative pratiche ?
Che differenza c'e' tra invalidita' civile e la 104 ?
Grazie a tutti.
Orazio
Penso che potrebbero esserci i presupposti o in ogni caso le basi da
consolidare per una successiva richiesta di eventuale aggravamento.

L' accertamento 104 tende a valutare ogni limitazione o perdita della
capacità di compiere un'attività nel modo o nell'ampiezza considerati
normali per un essere umano chiamata appunto disabilità;

L'Handicap è la condizione di svantaggio conseguente a menomazione e/o
disabilità che limita o impedisce l'adempimento del ruolo normale da
parte di un soggetto in relazione all'età, sesso, fattori
socio-culturali.

Esistono le seguenti disabilità:

Disabilità nel comportamento
Disabilità nella comunicazione
Disabilità nella cura della propria persona
Disabilità locomotorie
Disabilità dovute all'assetto corporeo
Disabilità nella destrezza
Disabilità circostanziali
Disabilità in particolari attitudini

E i seguenti handicap:

Handicap nell'orientamento
Handicap nell'indipendenza
Handicap nella mobilità
Handicap occupazionali
Handicap nell'integrazione sociale
Handicap nell'autosufficienza economica


Mentre il concetto di invalidità (legge 222/84) è quando la
capacità di lavoro sia ridotta in modo permanente, a causa di
infermità o difetto fisico o mentale.
La riduzione della capacità di lavoro va valutata con riferimento alle
occupazioni confacenti alle attitudini del soggetto considerando,
cioè, i fattori soggettivi ( età, sesso, esperienza professionale e
così via).

Quando un soggetto si sottopone a visita di accertamento ai sensi
dell'art. 4 L.104/92, la commissione mira a valutare a quale articolo
della 104 attribuire lo stato del disabile (ovviamente se gli vengono
riconosciuti)....art. 3 comma 1, art. 3 comma 3, art. 21.

Quello a cui tu fai riferimento è lo stato più grave che di solito la
commissione riconosce: "Qualora la minorazione, singola o plurima,
abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da
rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo
e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la
situazione assume connotazione di gravità. le situazioni riconosciute
di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei
servizi pubblici.". Quindi quando necessita un intervento permanente
assistenziale senza il quale la vita sociale e sanitaria del disabile
sarebbe compromessa.

In tutti i casi ti conviene inoltrare la pratica. Recati presso la
segreteria asl della commissione medica per l'accertamento delle
invalidità e delle disabilità. Chiedi il modulo per l'accertamento
104 e allega una certificazione medica in originale. Riservati tutte le
altre certificazioni specialistiche (non da medici privati) in
originale per quando ci sarà la convocazione a visita (circa frà 3
mesi).

Ciao.

Maurizio.
Orazio
2006-08-22 14:55:43 UTC
Vorrei ringraziare pubblicamente Maurizio per il servizio
puntuale che svolge a favore degli altri.
Mille Grazie.
Orazio
Post by maurizio
Post by Orazio
Ciao a tutti,
mia mamma 80 enne a causa dei reumatismi non deambula piu', inoltre soffre
di ipertensione arteriosa. Secondo Voi, ci sarebbero le basi affinche'
venga riconosciuta dalla apposita commissione medica asl come disabile
grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della L.104/92.
A chi mi dovrei rivolgere per redigere le relative pratiche ?
Che differenza c'e' tra invalidita' civile e la 104 ?
Grazie a tutti.
Orazio
Penso che potrebbero esserci i presupposti o in ogni caso le basi da
consolidare per una successiva richiesta di eventuale aggravamento.
L' accertamento 104 tende a valutare ogni limitazione o perdita della
capacità di compiere un'attività nel modo o nell'ampiezza considerati
normali per un essere umano chiamata appunto disabilità;
L'Handicap è la condizione di svantaggio conseguente a menomazione e/o
disabilità che limita o impedisce l'adempimento del ruolo normale da
parte di un soggetto in relazione all'età, sesso, fattori
socio-culturali.
Disabilità nel comportamento
Disabilità nella comunicazione
Disabilità nella cura della propria persona
Disabilità locomotorie
Disabilità dovute all'assetto corporeo
Disabilità nella destrezza
Disabilità circostanziali
Disabilità in particolari attitudini
Handicap nell'orientamento
Handicap nell'indipendenza
Handicap nella mobilità
Handicap occupazionali
Handicap nell'integrazione sociale
Handicap nell'autosufficienza economica
Mentre il concetto di invalidità (legge 222/84) è quando la
capacità di lavoro sia ridotta in modo permanente, a causa di
infermità o difetto fisico o mentale.
La riduzione della capacità di lavoro va valutata con riferimento alle
occupazioni confacenti alle attitudini del soggetto considerando,
cioè, i fattori soggettivi ( età, sesso, esperienza professionale e
così via).
Quando un soggetto si sottopone a visita di accertamento ai sensi
dell'art. 4 L.104/92, la commissione mira a valutare a quale articolo
della 104 attribuire lo stato del disabile (ovviamente se gli vengono
riconosciuti)....art. 3 comma 1, art. 3 comma 3, art. 21.
Quello a cui tu fai riferimento è lo stato più grave che di solito la
commissione riconosce: "Qualora la minorazione, singola o plurima,
abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da
rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo
e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la
situazione assume connotazione di gravità. le situazioni riconosciute
di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei
servizi pubblici.". Quindi quando necessita un intervento permanente
assistenziale senza il quale la vita sociale e sanitaria del disabile
sarebbe compromessa.
In tutti i casi ti conviene inoltrare la pratica. Recati presso la
segreteria asl della commissione medica per l'accertamento delle
invalidità e delle disabilità. Chiedi il modulo per l'accertamento
104 e allega una certificazione medica in originale. Riservati tutte le
altre certificazioni specialistiche (non da medici privati) in
originale per quando ci sarà la convocazione a visita (circa frà 3
mesi).
Ciao.
Maurizio.
--
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Giangi
2006-08-22 18:32:20 UTC
Credo proprio che abbia diritto sia all'accompagnamento, se già non l'ha
richiesto, e pure la disabilità grave.
Una cosa importantissima è quando si va alla visita. La prima cosa che
chiedono è "come stai". Mai, mai e poi mai dire bene o benino. Dire invece
il contrario e farsi trasportare in ambulanza come minimo. Sapessi quanta
gente si è vista respingere le domande per il semplice fatto che non
volevano sembrare più invalidi di quello che effettivamente erano. Il tutto
per semplice spirito di orgoglio. Mentre invece alcune persone meno invalide
riescono ad ottenere più invalidità facendo una sceneggiata.
Le pratiche te le fanno gratuitamete i patronati (così eviti di girare per
vari uffici asl per ritirare e compilaree consegnare i moduli) ed in caso di
ricorso ci sarà un loro medico ad avallare e discutere le patologie
denunciate.
Un familiare dell'invalido grave con la 104 può chiedere un tot (credo tre)
di giorni di permessi retribuiti dal lavoro per l'assistenza all'invalido.
Post by Orazio
Ciao a tutti,
mia mamma 80 enne a causa dei reumatismi non deambula piu', inoltre soffre
di ipertensione arteriosa. Secondo Voi, ci sarebbero le basi affinche'
venga riconosciuta dalla apposita commissione medica asl come disabile
grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della L.104/92.
A chi mi dovrei rivolgere per redigere le relative pratiche ?
Che differenza c'e' tra invalidita' civile e la 104 ?
Grazie a tutti.
Orazio
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maurizio
2006-08-22 18:18:38 UTC
Post by Giangi
Credo proprio che abbia diritto sia all'accompagnamento, se già non l'ha
richiesto, e pure la disabilità grave.
Una cosa importantissima è quando si va alla visita. La prima cosa che
chiedono è "come stai". Mai, mai e poi mai dire bene o benino. Dire invece
il contrario e farsi trasportare in ambulanza come minimo. Sapessi quanta
gente si è vista respingere le domande per il semplice fatto che non
volevano sembrare più invalidi di quello che effettivamente erano. Il tutto
per semplice spirito di orgoglio. Mentre invece alcune persone meno invalide
riescono ad ottenere più invalidità facendo una sceneggiata.
A me risulta che contano molto le certificazioni che vengono trattenute
e soprattutto la relazione dell'assistente sociale.

Infatti è da quest'ultima unitamente dall'esperto che emerge il
bisogno assistenziale alla base del riconoscimento dell'art.3 comma 3
richiesto nel post.
Post by Giangi
Un familiare dell'invalido grave con la 104 può chiedere un tot (credo tre)
di giorni di permessi retribuiti dal lavoro per l'assistenza all'invalido.
Ci sono molte agevolazioni in merito:

- se lavori ai sensi dell'art. 33 L.104/92 hai diritto a 3gg di
permesso retribuito al mese oppure, in alternativa, una riduzione
oraria

- Divieto per l'amministrazione di farti svolgere lavoro notturno

- Divieto di trasferirti senza tuo consenso

- precedenza di trasferimento di sede lavorativa per avvicinarti al tuo
domicilio o al luogo di cura.

- Se non lavori, i comuni, annualmente, predispongono un bonus
economico richiesto su domanda per chi ha un basso reddito familiare
con la presenza di un disabile grave (art. 3 comma 3 L.104/92)

- Se hai problemi deambulatori puoi richiedere il contrassegno disabili
e se sei in possesso di patente speciale anche uno stallo riservato nei
pressi del tuo domicilio per parcheggiare l'auto.

- Se hai gravi problemi deambulatori o se hai necessità di adattare un
veicolo per la guida hai diritto all'iva agevolata al 4% e l'esenzione
di varie tasse (APIET, I.E. ecc) per l'acquisto di una vettura nuova o
usata.

- Puoi chiedere il rimborso irpef per 4 anni dell'importo pagato per
l'acquisto autovettura con iva agevolata.

- Se hai gravi problemi deambulatori e in famiglia avete un'autovettura
tuo o di chi ti ha a carico puoi richiedere l'esenzione delle tasse
automobilistiche.

- Se il reddito familiare è basso puoi richiedere la decurtazione del
canone telefonico telecom o nel caso di accessoti tipo DST l'esonero
totale.

- Per chi ti assiste se è lavoratore valgono anche per lui le
agevolazioni tipo permessi mensili e precedenze nei trasferimenti
(cumulabili anche con i tuoi se lavori).

- Anche per i tuoi familiari vige il divieto di svolgere lavoro
notturno per la presenza del soggetto riconosciuto con l'art. 3 comma 3
L.104/92.

- Se uno specialista ti prescrive degli ausili tecnici o informatici
(non pagati inetramente o parzialmente dal sistema sanitario) puoi
acquistarli con l'iva agevolata e chiedere il rimborso irpef.

- Puoi chiedere l'adattamento o l'abbattimento di barriere
architettoniche o l'istallazione di ausili volti a facilitare l'accesso
alla tua abitazione.


Ciao.

Maurizio.
Alex
2006-08-22 18:49:15 UTC
scusate ma che grado di invalidità si deve avere per poter chiedere la legge
104?

grazie

alex
maurizio
2006-08-22 19:06:13 UTC
Post by Alex
scusate ma che grado di invalidità si deve avere per poter chiedere la legge
104?
grazie
alex
La legge 104 non è legata ad un grado di invalidità.

Infatti l'invalidità è una riduzione lavorativa, faccio un banale
esempio:
Se io e tu lavoriamo un una fabbrica e io sono invalido al 50%
probabilmente a parità di mansioni tu riesci a rendere il doppio di
me. E' un esempio banale ma rende l'idea.

La 104 invece ha a che fare con il riconoscimento della disabilità in
cui nei casi gravi si ha un bisogno assistenziale per vivere. Invece
nel precedente esempio magari di rende al 50% nella fabbrica non è
detto che sia disabile o con bisogno assistenziale.

Inoltre la 104 è formata da 44 articoli. La commissione visitando il
disabile (ci sono anche gli assistenti sociali) attribuisce un
riconoscimento riferito ad alcuni articoli (es. art. 1 comma 1 oppure
art. 21 oppure art. 3 comma 3).

L'unico legame dell'invalidità con la 104 è quello riferito al
riconoscimento dell'art. 21 che prevede almeno il 67% di invalidità
più il riconoscimento dell'art. 3 comma 1.

Un soggetto può essere riconosciuto disabile senza mai essere stato
visitato ai fini dell'attribuzione dell'invalidità.

Infatti i moduli sono unici: chi chiede la visita deve specificare per
quale riconoscimento:

a) Invalido civile L. 118/71 L. 18/80 L.508/88 (Assegno Invalidità,
Pensione Inabilità, Indennità di Accompagnamento, Ausili e Protesi,
Esenzioni ticket, ecc.)

b) Cieco civile L. 382/70 L. 508/88 (Pensione, Indennità di
Accompagnamento, Indennità Speciale, Ausili e Protesi, Esenzioni
ticket, ecc.)

c) Sordomuto Sordo Prelinguale L .381/70 L. 508/88 (Pensione,
Indennità di Comunicazione, Ausili e Protesi, Esenzioni ticket, ecc.)

d) Persona handicappata L. 5 febbraio 1992, n°. 104

e) Persona disabile - Legge 68/99 (Collocamento al lavoro)

Bisogna avere le idee chiare prima di fare domanda su cosa si vuole
ottenere.

Ciao.

Maurizio.
Alex
2006-08-22 19:33:33 UTC
L'unico legame dell'invalidità con la 104 è quello riferito al
riconoscimento dell'art. 21 che prevede almeno il 67% di invalidità
più il riconoscimento dell'art. 3 comma 1.

Un soggetto può essere riconosciuto disabile senza mai essere stato
visitato ai fini dell'attribuzione dell'invalidità.

Infatti i moduli sono unici: chi chiede la visita deve specificare per
quale riconoscimento:


mi puoi suggerire un link dettagliato?

io sono disabile al 60% in cosa consiste l'art. 3 comma 1 ?

grazie ancora :)
maurizio
2006-08-22 20:12:46 UTC
Post by Alex
io sono disabile al 60% in cosa consiste l'art. 3 comma 1 ?
Sei riconosciuto "disabile" ma con il comma 1 hai ben poche
agevolazioni:

- divieto di lavoro notturno se mai la tua mansione lo prevede.

Se la tua invalidità fosse del 67% avresti in automatico l'art. 21
(precedenza nella scelta della sede nei concorsi pubblici, divieto di
trasferimento di sede lavorativa, precedenza di trasferimento nella
sede lavorativa.)
Post by Alex
grazie ancora :)
di nulla

Ciao.

Maurizio.
Giangi
2006-08-23 13:16:31 UTC
Maurizio hai ragione che contano le certificazioni. Il mio era solo un
suggerimento a non farsi tradire da un comportamento troppo "in salute"
perchè potrebbe la commissione non credere del tutto ai certificati.

Non pensavo a tante agevolazioni......
Maurizio sei grande.
Saluti
maurizio
2006-08-24 09:41:09 UTC
Post by Giangi
perchè potrebbe la commissione non credere del tutto ai certificati.
Le certificazioni mediche specialistiche (pubbliche, asl, ospedaliere
ma non private) presentate all'atto della visita SONO INCONTESTABILI da
parte della commissione medica.

Deve solo prenderne atto e trascriverle nel verbale, il compito
successivo è quello di stabilire se in base alle patologie riscontrate
nella visita ma soprattutto quelle documentate nelle certificazioni
presentate (in originale) ci sono i presupposti per un riconoscimento
della disabilità (L.68/99) o per attribuire una riduzione lavorativa
con relativa percentuale (invalidità) o stabilire se la persona è un
soggetto con handicap (L.104/92).

Concludendo tutte le certificazioni (originali e pubbliche) non sono
soggette credibilità o meno da parte della commissione, quest'ultima
ha il dovere di prendere atto della patologia riscontrata e l'obbligo
di trascriverla nel verbale.

Se come dici tu, la commissione pone un dubbio su una certificazione
(specialistica asl o ospedaliera) tanto da non concedere il
riconoscimento dell'accertamento richiesto si compone il presupposto
per il ricorso giurisdizionale tramite Tribunale civile sez. Lavoro del
foro competente.

Ciao.

Maurizio.
Giangi
2006-08-25 13:42:35 UTC
Le certificazioni mediche specialistiche (pubbliche, asl, ospedaliere
ma non private) presentate all'atto della visita SONO INCONTESTABILI da
parte della commissione medica.

Grande Maurizio, questa non la sapevo